World Press Photo: i vincitori

Articolo tratto da www.nationalgeographic.it/

World Press Photo of the Year 2011
Fotografia per gentile concessione di Jodie Bieber, Institute for Artist Management, scattata per Time

Il ritratto della diciottenne afgana Bibi Aisha, il cui marito le ha tagliato naso e orecchie per punirla di volerlo lasciare, è il soggetto della foto dell’anno scelta dall’organizzazione World Press Photo.
La fotografia, scattata dalla sudafricana Jodi Bieber per il settimanale Time, ha fatto scalpore quando è apparsa sulla copertina del magazine nel luglio 2010. Quando ha fotografato Aisha in un rifugio per donne afgane, Bieber voleva “catturare la sua bellezza interiore”.
(Vedi il servizio di National Geographic sulle donne afgane)

“Questa potrà diventare una di quelle immagini – che capita di vedere al massimo una decina di volte nella vita – dove se qualcuno dice ‘sai, quell’immagine della ragazza..’ l’altro sa esattamente di cosa sta parlando”, ha detto il presidente della giuria David Burnett.

Per questo premio, una giuria internazionale seleziona i vincitori in dieci categorie; per ognuna, i giurati assegnano un primo, secondo e terzo premio sia per scatti singoli che reportage. Quest’anno è stata assegnata una “menzione speciale” a una serie di 12 foto scattate dai minatori cileni intrappolati nella miniera per 69 giorni e salvati a ottobre. Quest’anno le foto spedite al concorso hanno superato la cifra record di 108.059 immagini, inviate da 5.847 fotografi di 125 nazionalità diverse.