Visione e passione

Visione, creatività, stile, queste sono le parole che in questo periodo echeggiano continuamente nella mente di un fotografo che ha sete di novità, di migliorarsi, di vedere, toccare e sperimentare, e devo dire che personalmente ritengo non sia affatto facile oggi farsi notare nel mondo della fotografia. Il web è saturo di immagini più o meno professionali, e di fotografi che vogliono dire la loro, e sicuramente è stato una svolta per i fotografi di oggi, è infatti accessibile a tutti, tutti possono mostrare il proprio lavoro, e tutti possono pubblicare le loro creazioni. Nella mia testa da qualche mese a questa parte torna a ripresentarsi una domanda mai risposta, la domanda che tutti noi fotografi “sconosciuti” ci poniamo, la domanda alla quale rispondendo crediamo di poter dare una svolta alla nostra carriera, “come faccio a trovare il cliente che mi dia visiblità?” o per altri “come faccio a farmi notare?” infatti se da una parte il web è uno strumento incredibile, senza confini ne orizzonti, dall’altra parte per gli stessi motivi è uno strumento difficile da utilizzare per farsi notare in mezzo alle centinaia di miliardi di foto che contiene, non è sicuramente attraverso il web che troviamo clienti, i clienti che ci fanno sopravvivere intendo, il web è un ottima vetrina un modo per mostrare quello di cui siamo capaci, ma personalmente non lo ritengo la mia fonte primaria di profitto. Oggi farsi notare è sicuramente più facile di 30 anni fa, ma resta sempre difficile, ci vuole costanza, ci vuole un pizzico di fortuna e ci vuole visione, si VISIONE . Credo fermamente che avere una visione personale, uno stile personale, una modo unico di vedere e fotografare, uno stile che tutti riconoscono, sia come applicare una maschera di contrasto alla nostra visibilità, definisce chi siamo ci dà un identità, e perseverando sono sicuro che tutti i bravi creativi oggi possano riuscire a spuntarla sulla massa di ”fotografi improvvisati” che ci sono sul panorama pubblico, non dobbiamo aver paura di ci dice di essere fotografo ma non sa creare, di chi fa un matrimonio a 300 Euro ma non sa vedere, di chi ha attrezzatura professionale ma non ha visione, quello di cui dobbiamo preoccuparci è di trovare la giusta strategia per noi, la giusta prospettiva di mercato, curare costantemente la nostra formazione e fare il possibile per uscire dalla massa confusa di quelli che pubblicano le foto sul web.
Se non lo avete mai fatto andate su: framednetwork.com registratevi gratuitamente e guardatevi i video che contiene questo bello strumento on line, non è una marchetta lo posto sul mio blog perché ho trovato questo progetto completamente gratuito davvero stimolante. Spero possa aiutare anche voi a non mollare ad andare avanti e a credere nella vostra visione.