Time lapse la tecnica

Come promesso cercherò di spiegarvi cos’è e come si realizza un time-lapse.

Andiamo con ordine, un time lapse è un insieme di foto dello stesso soggetto, scattate ad intervalli regolari, per un certo periodo e montate in un video che le rende dinamiche permettendoci di raccontare un evento che dura molto tempo, in poco tempo.Un esempio classico è la costruzione di un palazzo.

Adessio vediamo come si realizzano gli scatti necessari a montare il video, ci sono principalmente due metodi ce si possono utilizzare, la scelta dipende dal tipo di fotocamera che utilizziamo, infatti alcune fotocamere in commercio, per esempio la Nikon D300, sono munite di una funzione che si chiama intervallometro, questa funzione ci permette di specificare a che ora iniziare a scattare, ogni quanto secondo o minuti scattare, e a che ora smettere di scattare, se possedete una fotocamera con questa funzione, non c’è niente di difficile nell’impostarla a nostro piacimento e realizzare gli scatti; se la vostra fotocamera non è fornita di questa opzione, allora le cose si complicano, ma di poco!Si dovrà risolvere il problema semplicemente collegando la nostra fotocamera al pc o mac, e scegliere uno dei tanti software che si trovano on line per “comandare” la nostra fotocamera direttamente da pc. remote capture è uno dei tanti che si possono utilizzare, questi software ci permettono di fare quello che fà l’intervallometro, ma attraverso il pc.

Adesso vediamo come realizzare gli scatti, praticamente.Per ottenere un buon risultato dobbiamo impostare la messa fuoco manuale per non far impazzire l’autofocus e per essere sicuri di avere sempre a fuoco il soggetto che ci interessa, l’intervallo da scegliere tra uno scatto e l’altro dipenderà dal tipo di soggetto. per un palazzo in costruzione può bastare uno scatto ogni 15 minuti o anche di più, ore addirittura, se vogliamo raccontare tutta la costruzione dall’inizio alla fine, basteranno alcuni scatti al giorno, se invece vogliamo raccontare quello che succede in 20 minuti per esempio, allora servirò una frequenza più elevata, una foto ogni 15-30 secondi per esempio.Un altra cosa importante, è ovviamente mantenere l’inquadratura immutata, quindi non spostare minimamente la fotocamera dalla posizione che sceglieremo, questo perchè se muoviamo l’inquadratura infatti si noterà e renderà un effetto sgradevole dopo il montaggio per questo ci serve il cavalletto, che ci renderà la vita più semplice.Un altro aspetto da non trascurare è la qualità delle foto, che dovremo impostare a una risoluzione media, non è infatti necessario usare la massima risoluzione, infatti sarebbe un sicuramente un problema in fase di montaggio video, appesantirebbe infatti il processo di rendering.L’ultimo punto, è la protezione che dovremo necessariamente utilizzare se i nostri scatti saranno all’aperto, infatti questa tecnica può implicarel’esposizione agli agenti atmosferici anche per lungo tempo.A questo punto siamo pronti per scattare scegliete il soggetto giusto e sperimentate!

Ci rimane un ultimo passo da compiere, ed è il montaggio video, una volta ottenuti gli scatti, dobbiamo metterli insieme e renderli video, per questa operazione si possono scegliere diversi software, PhotoLapse è uno di questi, ma anche con lightroom si possono fare dei time lapse, una volta ottenuti gli scatti infatti. sarà sufficiente ordinarli rigorosamente in ordine temporale, ed importarli in un programma di montaggio video, inserire la nostra colonna sonora e montare il video!E voilà il time lapse è fatto!

buon divertimento e postate pure i vostri lavori ed esperimenti!

Paolo De Trane