Profondità di Bit e Gamma Dinamica

Vi segnalo un interessantissimo articolo, di Roberto Legnani, tratto da www.photographers.it che potrà incuriosire molto i puristi della fotografia, e tutti quelli che di fotografia vogliono saperne di più, intendo molto di più, è un argomento particolare direi, ma molto molto interessante dal mio punto di vista, ” Mentre si è bombardati da informazioni riguardo a concetti ai più già familiari, quali risoluzione, pixel, dimensione, leggendo fra le infinite recensioni su camere digitali e scanner non si è mai in grado di capire una grandezza: la reale profondità di bit dei sensori digitali. Soprattutto la sua ambigua relazione con il dynamic range, dai fotografi meglio conosciuta come latitudine di posa: ovvero la capacità di lettura dei dettagli nelle alte luci e nelle ombre. Nella pellicola è la differenza tra il Dmin ed il Dmax, cioè la densità minima e massima (capacità di assorbimento della luce, misura logaritmica della trasparenza: capacità di trasmissione della luce) letta da un densitometro. Chi ha già avuto la possibilità di approfondire la natura di quella parte di energia elettromagnetica visibile chiamata luce sa già che una parte della sua duplice natura è composta da pacchetti di energia che vengono “sparati” da una sorgente, i FOTONI o quanti.” continua a leggere