Fotografi modelle e nudo consigli per l’uso

Non avrei mai pensato di trovarmi a scrivere questo articolo un giorno, non avrei mai pensato che ce ne sarebbe mai stato bisogno, ma ultimamente è davvero incredibile la quantità di profili di fotografi maschi su Istagram, 500px, Flickr, e chi più ne più ne metta che contengono solo immagini di ragazze nude. Il fatto che ci siano ragazze nude all’interno del portfolio di un fotografo, non è di per se indicativo non fraintendetemi, il corpo femminile viene ritratto da millenni per la sua bellezza anche nudo, come tutti noi sappiamo; questo articolo è solo per ricordare a tutti i fotografi maschi che lavorano con modelle, di rispettarle come persone e come professioniste.

E’ sempre esistito questo fenomeno, da sempre i fotografi cercano di “svestire” i propri soggetti, ma credo che negli ultimi anni sia davvero degenerato, si trovano “testimonianze” di modelle trattate in modo a dir poco irrispettoso, un po’ ovunque sul web, e come fotografo sento spesso commenti di “colleghi” che si vantano di quello che sono riusciti a far fare alla modella principiante sul set. Sembra per qualche motivo che molti fotografi decidano di fare il fotografo solo per vedere e toccare donne nude…Per questo motivo ho deciso non solo di dare qualche consiglio ai fotografi che si trovano ad imparare come comportarsi con le modelle su un set, ma anche di chiedere alla mia amica modella professionista Roxana Nesfintu di dare qualche consiglio alle modelle su come scegliere un fotografo, e come si lavora su un set che si rispetti.

Roxana Nesfintu

 

Inizierei con qualche consiglio per noi fotografi:

1 Comunicazione: è fondamentale essere molto chiari quando si contatta una modella, ma anche sul set, e dopo. Se si ha intenzione di fare del nudo dovete chiederlo in anticipo, e specificare che tipo di nudo, topless, integrale, artistico ecc, così sarete sicuri che la modella abbia capito cosa volete scattare e come. Non insistete durante lo shooting per fare del nudo se non lo avete pattuito prima, e non postate foto di nudo on line senza la sua autorizzazione

2 Non Toccare: Questo non sò proprio come spiegarvelo meglio, NON TOCCATE il vostro soggetto, non è professionale, potete spiegare le pose, o anche mostrarle,  voi stessi, ma non toccate, non serve per il risultato finale; le modelle oltre ad essere belle sono creature dotate di intelletto che sanno capire che posa volete da loro. Se proprio dovete toccarle, (per esempio per sistemare i capelli) chiedete prima il permesso di farlo, in modo da non risultare invadenti.

3 Il linguaggio: i complimenti vanno bene, spesso aiutano a far capire la modella che stà lavorando nella direzione giusta, che ha capito quello che vuoi da lei, ma espressioni del tipo “hai un culo da paura” non sono esattamente il tipo di complimenti utili a farla sentire a suo agio.

 

4 NO vuol dire NO: se hai intenzione di scattare boudoir o simili e la modella dice di no, semplicemente la discussione non esiste!

 

5 Discrezione: Se la modella si stà cambiando o semplicemente aggiustando l’outfit, lasciale un po’ di privacy, non stare lì a fissarla, lei stà lavorando non fà uno show per te!

 

6 La cena non fà parte dello shooting: sento una sacco di modelle che mi raccontano di come il fotografo ci abbia provato dopo lo shooting frasi del tipo “e se andiamo a farci due coccole” oppure “potremmo terminare la serata in bellezza” sono frasi che come potete immaginare non sono esattamente nel manuale del fotografo professionista, non dico che non possa scoccare qualcosa con una delle vostre modelle, ma evitate di fare i cascamorti durante lo shooting o subito dopo, se volete chiedere ad una modella di uscire potete sicuramente farlo in un momento più adatto.

 

Adesso invece passiamo dall’altro lato dell’obiettivo e grazie alla mia amica Roxana Nesfintu, modella professionista da diversi anni, affrontiamo l’argomento dal punto di vista della modella. Roxana, che ringrazio per la sua sempre incredibile gentilezza e disponibilità, ci dà qualche consiglio utile a chi invece deve scegliere un fotografo con il quale collaborare, o su come capire se il fotografo che tu, modella alle prime armi, hai scelto per collaborare è un fotografo “rispettabile” oppure no.

 


Ho chiesto a Roxana quali sono le cose che analizza del portfolio di  un fotografo per capire con chi ha a che fare e questa è la sua risposta:

1 Il portfolio: “per quanto riguarda il portfolio di un fotografo purtroppo è difficile stabilire delle regole universali, io personalmente la qualità dell’immagine, che certamente è una questione di gusto, che cambia nel tempo ma sicuramente se un fotografo presenta un portfolio fatto di 50 foto dello stesso set, oppure album Facebook divisi per modella, immagini mal post-prodotte e confusionarie, sederi al vento senza alcuno scopo, sicuramente non è un professionista. Parteggio per la semplicità e mi capita spesso di vedere immagini che potrebbero avere un buon potenziale ma poi vengono rovinate da pessime post-produzioni. Io dico sempre che se non si è ottimi postproduttori è meglio lasciare uno scatto più naturale possibile. L’altro aspetto a cui faccio attenzione è sicuramente la scelta dei collaboratori, ognuno di noi raggiunge un livello professionale sotto il quale non vorrebbe scendere, quindi il fatto di avere un portfolio fatto di modelle principianti o addirittura “non modelle” oppure modelle con stili completamente diversi dai mio non mi invoglia a lavorarci”.

E voglio ringraziare Roxy per aver messo in luce un’altro aspetto importante tra le righe della sua prima considerazione, il fatto che anche come modelle si deve imparare a capire quando un’immagine è una buona immagine, e quando non lo è…in poche parole si deve preoccuparci un minimo anche di sviluppare un proprio gusto fotografico.

La seconda domanda invece riguarda la professionalità di un fotografo

2 La professionalità: “le cose che invece trovo poco professionali sul set, e che mi è capitate in diverse occasioni sono:  sicuramente il momento in cui la modella fa i cambi di abito oppure si spoglia, dovrebbe essere lasciata sola o comunque avere uno spazio dove decide se cambiarsi da sola oppure eventualmente in presenza di qualche assistente sul set. Ci sono fotografi che invece rimangono li a fissare la modella mentre si cambia e lo trovo poco professionale, non è uno spogliarello è un lavoro. Trovo poco professionale anche il cambiare sul set il pattuito tipo: “ma non li puoi proprio fare anche 2 scatti in topless, sono solo 2 alla fine” oppure sforare il tempo pattuito aspettando che sia la modella a ricordartelo”.

Ho chiesto poi, a Roxana come valutare le proposte di lavori TF o test

3 Low budget: “per quanto riguarda il low budget, mi devo ricollegare la primo punto, quindi al portfolio, un low budget sicuramente va un pò a bracetto col tf*/o test … bisognerebbe capire cosa si intende per low budget, ho sentito pareri molto discordanti, c’è chi intende 100 € c’è chi ne intende 30 € c’è chi invece intende solo le foto in cambio va sicuramente preso in considerazione in base al progetto e alla fiducia che si ha nei confronti del fotografo quello che ho notato, in diverse occasioni, è che i fotografi per invogliare a collaborare realizzano mood board o mandano foto di riferimento, di gran lunga superiori alle loro capacità come dire “beh vedi il mood e questo, è molto bello eh” peccato però che quelle immagini in verità sono molto lontane da ciò che realmente sono in grado di produrre. vanno sempre considerate le capacità REALI del fotografo” e aggiungo io ancora una volta, per questo è importante che voi abbiate un’infarinatura fotografica, non parlo di tecnica, dovete semplicemente osservare molto il giornali di moda o i lavori di fotografi validi, sviluppare il vostro occhio fotografico.

L’ultima domanda che ho rivolto a Roxy è come crearsi un portfolio decente quando si è una modella alle prime armi

4 Consigli per le principianti: “Beh all’inizio è dura veramente! io ho fatto una serie di errori per inesperienza di cui mi pento tutt’ora, ma fa parte dell’esperienza. una cosa che vorrei sempre ricordare è il proprio aspetto: se si vuole entrare nel mondo della moda sicuramente bisogna fare MOLTA attenzione al proprio aspetto: look pulito e semplice, niente trucco o comunque naturale, capelli e pelle curati, non presentarsi mai come se si andasse in discoteca. Anche se apparentemente non c’entra molto col portfolio credo che invece sia un ottimo punto di partenza. All’inizio probabilmente il primo book va pagato a meno che qualche fotografo non sia interessato al volto particolare, questo accade però come dicevo prima, solo nel caso in cui ci si presenti nei migliore dei modi. Un fotografo avviato difficilmente scatta gratis una ragazza che non ha mai posato per il solo gusto di farlo. Per le prime foto consiglio sempre di fare più un servizio simile a delle polaroid, certamente magari fatte in uno studio o in esterna in modo professionale, ma sempre mostrandosi per quello che si è realmente. Poi se si hanno capacità e le caratteristiche necessarie i lavori e le collaborazioni arrivano da soli.

Ringrazio ancora Roxana Nesfintu per la sua disponibilità, credo che questi consigli possano essere davvero molto utili sia per i fotografi che per le modelle, e non tutti sono disposti a condividere la propria esperienza professionale con il resto del mondo, quindi grazie Roxy!