Fashion Station

L’IDEA

Un’idea, si esatto un’idea, è da questo che inizia tutto, il processo creativo che stà dietro ai miei lavori personali, nasce da un’idea che mi viene guardando delle foto, vedendo un film, sognando, o semplicemente osservando una persona.Così nascono i mie progetti personali da quell’idea che alla fine spesso si trasforma profondamente intersecandosi con altre idee altri stimoli apportati dal mio team creativo .Per questo progetto l’idea iniziale era quella di rappresentare l’eleganza ambientata in una sorta di situazione al limite, catastrofica, apocalittica, poi attraverso il processo creativo le cose hanno preso una forma leggermente diversa da quella iniziale, anche se ha mantenuto una buona parte della sua identità.

 

paolo de trane

 

LE COSE SI TRASFORMANO

Si, si trasformano, con il confronto e con l’apporto di particolari, di idee all’interno dell’idea principale, e questo succede attraverso un brainstorming con il mio team, la truccatrice la stylist, il mio assistente, tutti dicono la loro, tutti apportano idee, tutti ci mettono passione e si coinvolgono nel progetto e il progetto inizia a trasformarsi, ad arricchirsi, è così che arrivo al risultato finale. Questo dipende soprattutto da me , o da te che stai leggendo, se io non permettessi ai miei collaboratori di aggiungere e togliere qualcosa dall’idea iniziale, nella maggior parte dei casi otterrei un bel risultato, ma non come quello che posso ottenere lasciando che anche loro partecipino attivamente. Chiaramente è una scelta che si deve fare, per quanto mi riguarda ho capito che si può imparare molto dagli altri, da quello che vedono, e dalla loro creatività, non si deve aver paura, delle persone che lavorano insieme a te a un tuo progetto, perchè è davvero difficile mettere insieme un team che funziona e sarebbe assurdo rischiare di perderlo solo per la paura e l’egoismo di mantenere un progetto come lo hai pensato all’inizio senza lasciare loro facciano quello che sono lì a fare!

paolo de trane

LA LOCATION

La cosa più complicata è stata sicuramente trovare la location adatta, anzi a dire il vero è stato difficile cambiarla la mattina stessa dello shooting causa maltempo, si avete sentito bene, ho dovuto cambiare la location la mattina stessa, visto che il luogo che avevo scelto inizialmente era inagibile a causa del fortissimo vento di mare, quindi ho dovuto alzarmi prestissimo la mattina alle 5:30 e andare in giro nei paraggi della location iniziale cercando un alternativa che fosse adatta per non dover annullare tutto. Mettere insieme un team di 10 persone non è semplicissimo, e ci tenevo a portare a termine lo shooting nonostante il maltempo, credetemi però che è stata un odissea, alla fine però ho trovato una vecchia stazione abbandonata con un casolare diroccato annesso, il posto era abbastanza riparato dal vento che comunque continuava a tirare abbastanza deciso, e quindi ho deciso che poteva andare, ho avvertito tutti dei cambiamenti e la giornata di shooting ha iniziato a prendere vita.

paolo de trane

IL TEAM

Il team è fondamentale, niente è possibile senza di loro, tutto si può fare invece se si ha a disposizione un team di persone che fanno il loro lavoro con creatività e passione. Le modelle, la stylist, il gioielliere, la make up artist,  l’assistente, tutti loro fanno si che le cose funzionino, e confesso che mettere insieme e mantenere insieme un team del genere è davvero difficile, far tornare gli orari, i giorni disponibili, senza dover spostare continuamente la data è davvero estenuante, e trovare persone valide che collaborino con te a basso costo o gratuitamente per realizzare il progetto, è ancora più complicato, purtroppo per i progetti personali la maggior parte delle volte il budget a disposizione è davvero limitato, e quindi devi trovare persone che credono nella potenzialità del progetto, e che abbiano voglia di apportare il loro contributo. Ovviamente è un mutuo scambio, arriverà il momento in cui loro avranno bisogno di un fotografo per un progetto personale e io sarò ben felice di apportare il mio contributo come loro hanno fatto per me.

paolo de trane

LO SHOOTING

Abbiamo realizzato gli scatti utilizzando una Nikon D800 e una D600, utilizzando un 24-70 f2.8 Nikon, un 70-300 3,5-4,5 vr Nikon, e un 50 mm f1,4 Nikon. La luce che abbiamo utilizzato nella prima parte dello shooting è per la maggior parte dei casi luce naturale, abbiamo usato un pannello riflettente color oro  per il fill, mentre all’interno del casolare abbandonato abbiamo usato 3 flash wireless, un Nikon SB900 e 2 Nikon SB600, visto il poco spazio disponibile all’interno ho dato priorità alla maneggevolezza e alla semplicità di posizionamente, non sarebbe stato possibile utilizzare grandi softbox o ombrelli a causa della vegetazione, in queste situazioni il flash wireless della Nikon sono la salvezza, tanta potenza in poco spazio e senza fili, tutto quello che serve.

paolo de trane

paolo de trane

paolo de trane