Fashion shooting – istruzioni per l’uso

Ore 5:30 del mattino, la sveglia suona inesorabilmente, ed io sono già esausto dalla giornata di ieri, infatti ieri abbiamo scattato le foto per il catalogo, oggi invece è il giorno più divertente, più creativo, oggi scattiamo le foto che verranno utilizzate sulle varie riviste, e per il marketing in generale, ciò nonostante gli occhi fanno fatica ad aprirsi, ed ancora di più i piedi che proprio non vogliono scendere dal letto. Faccio uno sforzo, e a tastoni accendo la macchina del caffè, recupero tutte le batterie che avevo messo in carica la sera prima, metto il mio Surface 3 nello zaino, e mi dirigo verso la macchina, che è già carica da ieri sera del resto dell’attrezzatura che utilizzaremo oggi.

L’attrezzatura che useremo oggi è una versione “light” diciamo, infatti non ho il mio assistente ad aiutarmi e quindi ho deciso di portare “solamente” gli Alienbees 400, 1 boom, 3 cavalletti per flash da studio, 1 beauty dish, 1 softbox medio, e un pannello riflettente lastolite, e ovviamente i miei 3 SB900 come back up, le macchine fotografiche che userò oggi sono la Nikon D800 e la nuova Fuji XT-1.

Lo Shooting sarà sulla spiaggia, quindi il costume è d’obbligo. Arrivato sul posto trovo Antonella e Elisa le proprietarie di DueDiLatte (le mie clienti per capirsi!), nonchè styilist per la giornata di oggi. Arriva anche Martina la make-up artist che si occuperà anche dei capelli di Asya e Kristine, le nostre modelle di oggi. Bene siamo tutti, pronti via!

Pre-produzione

Perchè uno shooting di questo genere funzioni bene è fondamentale prepararlo al meglio, la pre-produzione è di fondamentale importanza per far sì che tutto fili liscio. Che tipo di immagini dobbiamo realizzare, gli outfit che scatteremo, i differenti mood da interpretare,   sono informazioni insispensabili per far sì che tutti sappiano cosa devono fare, quando lo devono fare e come farlo, per questo servono settimane prima dello shooting durante le quali ci si scambiano idee, si fà brainstorming, ci si scambiano immagini, ci si confronta su quanti e quali outifit devono essere scattati, una volta deciso tutto questo, si sceglie la location, e di conseguenza le modelle adatte ad ottenere i risultati che ci servono, e si comunica anche a loro, cosa vogliamo ottenere; se le modelle non capiscono il ruolo che dovranno interpretare, se non hanno visto la moodboard prima dello shooting, perderemo un sacco di tempo prezioso il giorno del servizio a cercare di farglielo capire, lo stesso vale per la Make-up artist, e l’hair stylist, ogni componente del team deve sapere bene qual’è l’obiettivo da raggiungere.

 

Gli imprevisti

Ore 8:30 siamo in super ritardo (come sempre) e iniziamo a scattare, dopo meno di 15 minuti il mio power-pack và letteralmente in fumo, e quindi non posso più utilizzare i miei alienbees, niente panico, per questo è fondamentale avere sempre una soluzione di backup. L’ideale sarebbe stato avere un pawerpack di riserva, purtroppo sono troppo costosi per il mio budget, e me ne posso permettere solo uno, quindi entrano in gioco gli SB900….voi penserete che sono pazzo, ma vi posso assicurare che ho scattato tutta la giornata utilizzando i miei 3 fidati SB900. In alcuni casi ho dovuto semplificare leggermente quello che avevo progettato, ma visto che comunque per questo shooting avrei scattato prevalentemente con una singola luce, montando 2 SB900 sul loro apposito supporto, gli ho utilizzati come se fossero una monotorcia da studio. Il supporto dedeicato permette di usare sia softbox che ombrelli con questi speedlight, permettendomi di portare a casa degli scatti più che soddisfacenti. Questo è un semplice esempio di come posso andare le cose quando si ha un imprevisto sul set, tenetene sempre conto , perchè nel 70% dei casi c’è sempre qualcosa che non funziona come dovrebbe, o che si rompe proprio sul più bello. Se potete portate con voi sempre l’attrezzatura di back-up, altrimenti siate creativi, non andate nel panico, sopratutto davanti ai vostri clienti, che devono sempre avere fiducia in voi.

 

fashion shooting-6

Rispettate le modelle

Dobbiamo sempre ricordarci di dare tempo alle modelle di recuperare, di fare delle pause. Nel nostro caso alle 11:30 del mattino ci siamo fermati per evitare di far lavorare le ragazze sotto il sole di metà giornata, infatti non ha senso cercare di “tirare dritto” per cercare di finire prima, se poi i risultati sono pessimi. Durante l’estate la luce di mezzogiorno è davvro ingestibile, e fà molto caldo, quindi invece di rischiare è preferibile, prendersi una pausa, permettendo alle modelle di riposarsi, e al fotografo di non avere a che fare con un tipo di luce che non rende certamente semplice la gestione degli scatti. Quindi fino alle 16:30 siamo rimasti in pausa, durante questo tempo ho potuto scaricare le foto, riguardarle con i clienti, e mettere in atto eventuali cambi di direzione per il pomeriggio.

fashion shooting-4

Comunicazione

Questo è forse il punto che più fà la differenza durante lo shooting, infatti riuscire ad instaurare un rapporto con la modella, e riuscire a comunicare con lei in modo chiaro e d efficace, è tutto. Se non conoscete la modella, se non avete lavorato con lei prima, prendetevi del tempo per scambiarci due parole, magari durante il trucco, cercate di capire che tipo è, che tipo di umorismo ha, se parla bene italiano, o se invece dovrete parlare con lei in inglese, questi “piccoli dettagli” non sono affatto dettagli, infatti vi permetteranno di metterla a proprio agio sul set, di farla ridere se ce n’è bisogno, ma anche di farle capire cosa volete da lei, che tipo di emozione deve trasmettere.

 

Non abbiate fretta

Prendetevi il tempo che serve, e non pretendete tutto subito. Una modella per quanto professionista dà il meglio di sè quando si crea la giusta atmosfera, quando si è “scaldata” quindi è compito vostro guidarla fino allo scatto che vi serve, portatela piano verso l’obbiettivo, non pretendete di arrivarci subito, ci sono volte in cui dopo 3 minuti si ha lo scatto giusto e volte in cui serve molto più tempo, permettete alla modella di entrare nel giusto mood, lasciate che faccia il suo lavoro, che usi la sua creatività, ovviamente sempre sotto la vostra guida.

 

fashion shooting-7

 

Conclusione

lo shooting è durato 14 ore, abbiamo finito molto tardi, esausti, ma soddisfatti, ci sono stati diversi mprevisti, abbiamo dovuto cambiare in corso d’opera, ma questa è la “normalità”non vi aspettate che tutto vada come avete programmato, difficilmente è così. Voi rimanete calmi, usate la vostra creatività, e risolvete uno alla volta le situazioni che vi si presenteranno davanti, in fondo è questo che il cliente paga, la vostra capacità di ottenere gli scatti che servono! E la cosa più importante: DIVERTITEVI! Fare questo lavoro è un enorme privilegio ricordatelo sempre!