“Effetto Fuji”: Fotografia vintage e pellicola

Forse sono davvero impazzito! La fotografia è strana, è qualcosa di cui i fotografi sono malati, e io sono assolutamente stato contagiato: Un paio di settimane fà ho comprato la mia prima mirrorless, per l’esattezza una Fuji XT-1, della quale a breve vi darò le mie prime impressioni, ma intanto vi vorrei parlare dell’effetto collaterale che mi ha causato, si perchè quel suo aspetto vintage, quella ghiera dei diaframmi vecchio stile, mi ha fatto tornare in mente la buona vecchia pellicola.

Non ci crederete ma questa Fuji oltre ad essere un concentrato straordinario di tecnologia, che per inciso, produce foto davvero notevoli, ti fà tornare indietro nel tempo, questa macchina fotografica, con la sua forma compatta, con quel modo di tenerla tra le mani, insomma scegliere il diaframma con la ghiera, è una digitale, si ma con sapore retrò non solo esteticamente ma anche  nello “spirito”.

Fototografia a pellicola

Sapete non ho potuto fare a meno di andare di volata a casa dei i miei genitori, e iniziare a cercare in soffitta, finchè non ho ritrovato la mia prima macchina fotografica, una vecchia Chinon CM-5 comprata in Jugoslavia, quando ancora la Jugoslavia esisteva, con un obiettivo 35 mm, e un 85-210 Vivitar, insomma roba da brividi! Dovo averla cerata per una mezz’ora l’ho finalmente trovata, pulita e poi via dal negozio sotto casa a comprare un paio di rullini. E ecco la prima sorpresa, la scelta disponibile di rullini, era limitata a due, una Ilford  HP5 plus 400 in bianco e nero, o una Ilford Delta 100, ad un prezzo che per un momento ho pensato “devo aver capito male”, ma è la triste verità un rullino che 10 anni fà ti avrebbero tirato dietro, oggi ha un valore, oggi è un prodotto talmente di nicchia che ha triplicato il suo prezzo, ma ha triplicato anche il suo fascino.

Ilford hp5 400

Le macchine a pellicola hanno un uovo mercato, gli obiettivi vintage trovano nuova vita, insomma come sempre tutto torna, mi sono detto sono tornati gli anni ’70, non c’è da stupirsi che torni anche la pellicola! Comunque mi sono deciso, nonostante il prezzo a comprare le due Ilford, ho messo la HP5 nella Chinon, e sono andato a fare qualche scatto. Sono serviti solo 5 minuti per provare di nuovo quella sensazione, la sensazione di avere il “colpi contati” 36 scatti, che non puoi rivedere istantaneamente, e allora si che ci pensi, e allora si che cerchi la composizione migliore, non come facevo fino al giorno prima con la mia D800, e come per magia riprovo l’emozione della fotografia, l’emozione di pensare a quello che vorrei vedere quando svilupperò il mio rullino, l’emozione dell’incertezza, del non sapere se “ci hai azzeccato” davvero, di non sapere se l’esperimento che hai fatto funzionerà davvero, ed è per questo che non scatti tutto il rullo nello stesso modo, ma cambi spesso inquadratura, punto di vista, diaframma, e magari posizione rispetto alla luce, insomma erano anni che non provavo questi brividi.

Ed erano anni che non mi rendevo conto di quanto sono peggiorato come fotografo da questo punto di vista, di quanto sono diventato comodo, di quanto photoshop modifichi il tuo modo di pensare la fotografia, insomma ho capito che scattare vecchio stile, su pellicola, è una specie di cura che dovrebbero fare tutti i fotografi, credo che a tutti farebbe bene, a tutti sarebbe utile

_DSF2932

La mia vecchia Chinon non è sicuramente la migliore analogica sul mercato, ma ha sempre il suo fascino, l’esposimetro ha “solo 3 led” e ti dice se sei sottoesposto, esposto giusto, o sovraesposto, di quanti stop? questo stà a te scoprirlo! Ma visto che ha l’attacco pentax K a giorni credo proprio che andrò a comprarmi un paio di obiettivi vintage economici…..mi sà che sono entrato nel tunnel.

Se sapete un posto dove posso comprare qualche pellicola a un prezzo decente…fatemelo sapere rallenterete il mio fallimento!